Dopo tanti anni sono tornato in questa pasticceria storica, ma purtroppo ho trovato un locale molto diverso da quello che ricordavo. È cambiata l’atmosfera: quella che una volta era una pasticceria con un’anima, accogliente e viva, oggi sembra fredda e impersonale.
Appena entrato, ho trovato i ragazzi seduti sul banco del bar, quasi svogliati, e ancora prima di chiedermi cosa volessi consumare mi è stato subito chiesto di pagare, come se ci fosse il timore che scappassi. Un atteggiamento che lascia davvero l’amaro in bocca.
Nessun saluto né all’ingresso né all’uscita: tutto molto distaccato. Peccato, perché il nome Soriani ha sempre rappresentato una parte della storia dolciaria di Rimini. Ora, però, sembra un locale senza più quell’anima che lo rendeva speciale.
Sinceramente, non credo...