Antonella Massa
24/08/2022
Chi elogia questa pasticceria non è mai stato a Napoli. Capiamo come davvero tutto è talmente relativo e perciò discutibile. Basta cambiare termine di paragone e prospettiva e si può scoprire, amaramente e dolorosamente, con concreto stupore che non si conosceva il gusto del dolce del salato e del caffè. Inoltre sarebbe un po' ora che si smettesse di chiamare caffè dell" acqua nerastra bollente e di farla per giunta pagare un euro e venti spacciandola per ciò che non è stata e non sarà mai.